Airgest DEVE essere risanata. La Regione faccia la sua parte.

Lo scorso 3 luglio avevo indirizzato una lettera al Presidente Musumeci manifestando le mie preoccupazioni riguardo l’annuncio, dato nel corso della riunione di Palermo, di non potere garantire una ricapitalizzazione di Airgest, proiettandola, di fatto, verso il fallimento.

Avevo dunque segnalato al Governatore che non esiste un obbligo normativo di dismettere Birgi – come Crocetta voleva far intendere –  e che, al contrario, esiste una deroga per società come Airgest che gestiscono servizi di interesse generale, l’articolo 14, comma 5, del Decreto Legislativo 175/2016, utilizzabile a condizione che sia presentato un piano di risanamento all’Autorità di regolazione dei Trasporti, piano che si deve basare su un efficace piano industriale.

Della risposta pervenuta dal Presidente Musumeci, che ringrazio per la cortesia istituzionale, non posso condividere la motivazione fornita, e cioè che il principale problema di Airgest sarebbe il piano industriale legato proprio alla capacità di attrarre vettori nazionali e internazionali.

È il cane che si morde la coda! Sostenere che non si possa risanare Airgest perché non si può fare un piano industriale, è il perfetto contrario di ciò che dovrebbe fare il proprietario di un aeroporto, e cioè un “vero” piano industriale.

La strategia dei bandi che servono a dare soldi alle compagnie aeree – che è stata posta alla base dei piani industriali precedenti – non ha funzionato ed è comunque compito della Regione avviare il risanamento, così come supervisionare la redazione di un piano industriale adeguato ed approvarlo.

Airgest DEVE essere risanata. Il Movimento 5 Stelle aveva partecipato in massa alla riunione di Palermo, con i suoi portavoce ad ogni livello, e aveva più volte segnalato che fino al 2024 le regole europee consentono alla Regione di concedere aiuti al funzionamento, cioè contributi ai costi di esercizio della società, oppure nei casi limite di avviare una vera e propria procedura per il salvataggio e la ristrutturazione. I trapanesi non comprenderebbero e non perdonerebbero un eventuale fallimento di Airgest.

Musumeci ha messo per iscritto che intende lottare per salvare una risorsa strategica come Birgi, ma deve iniziare a farlo veramente. Lo Stato potrà essere al suo fianco con proposte di interventi di sistema. Ci riteniamo impegnati per questo, e ho già interessato il Ministro Toninelli, ma la Regione deve iniziare a fare subito la sua parte, sottraendo Airgest dalla dismissione.