Disegni di Legge

“LEGGE QUADRO ISOLE MINORI”

Le isole minori rappresentano una preziosa risorsa dal punto di vista culturale, paesaggistico, turistico ed economico per l’Italia e per l’intero Mediterraneo.
La realtà insulare costituisce altresì un elemento di fondamentale attrattiva della nostra penisola. Inoltre è importante evidenziare le opportunità di sviluppo economico di aree marginali legato a progetti di tutela e valorizzazione della natura, che può avere ricadute positive sull’ecosistema antistante.
La Commissione Territorio del Senato, sta esaminando questo testo insieme ad altri di disegni di legge, presentati sempre legati al tema delle isole minori, che potete seguire collegandovi alla scheda del Senato.


“DISPOSIZIONI A FAVORE VITTIME REATI VIOLENTI”

Una tragedia ma purtroppo non l’unica che ha dato l’avvio a queta idea di fare un disegno di legge per sostenere le famiglie, che oltre ad aver perso i propri cari si trovano a non poter proseguire le spese legali e tutti i gradi di giudizio. Una proposta di legge che si ricollega all’evento tragico del concittadino di Santangelo, Antonino Via, che la sera del 5 gennaio 2007 venne barbaramente ucciso.
“Il testo della legge scaturisce da un periodo di condivisione sul sistema operativo Lex, una piattafroma del Movimento 5 Stelle dove gli iscritti certificati, con i loro commenti o suggerimenti, partecipano alla scrittura del testo prima del deposito definitivo al Senato della Repubblica. Il testo della legge annunciato nella seduta ant. n. 522 del 13 ottobre 2015, è stato assegnato lo scorso 3 febbrai 2016 alla commissione giustizia come referente. Spero che presto questa proposta di legge, venga subito discussa e possa presto essere approvato dall’aula del Senato. L’Italia, si trova indietro e non tutela i familiari delle vittime, vedasi la famiglia Via che non ha potuto perseguire tutti i gradi di giudizio, causa gli elevati costi legali, ma soprattutto abbandonata dalla “istituzioni”. Le medaglie servono per la memoria e per dare “lustro” agli atti eroici di ogni individuo, ma sicuramente non possono bastare”.


“CELIACHIA…”
Modifiche alla legge 4 luglio 2005, n. 123, in materia di erogazione dei prodotti senza glutine specificamente formulati per celiaci”

Ho presentato una proposta di legge per dare la possibilità ai celiaci, di acquistare prodotti anche al di fuori della propria regione utilizzando il buono mensile. Primo firmatario della proposta è il senatore Vincenzo Maurizio Santangelo, di cui riportiamo la premessa e il video.
La “celiachia”, o malattia celiaca, deriva da una intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente nel grano e da proteine simili. Con l’approvazione della legge n. 123 del 4 luglio 2005, “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”, la celiachia è stata riconosciuta come malattia sociale ed è stato riconosciuto per i soggetti affetti il diritto all’erogazione gratuita di prodotti dietoterapeutici senza glutine.
Attualmente al soggetto celiaco sono concessi dei buoni per l’acquisto di prodotti alimentari di importo crescente in base alla fascia d’età del soggetto, spendibili presso le farmacie-parafarmacie, ma diverse problematiche emergono in merito alla portabilità dei buoni e del loro utilizzo su tutto il territorio nazionale. Difatti, vi sono evidenti limiti rispetto alla spendibilità dei buoni al di fuori del circuito farmacie-parafarmacie della regione di residenza del soggetto. La presente proposta di legge è volta a modificare l’articolo 4 della legge 123/2005 concernente l’erogazione dei prodotti senza glutine. Nello specifico, viene stabilito che ai soggetti affetti da celiachia, l’azienda sanitaria locale di residenza rilascia un codice personale valido su tutto il territorio nazionale che viene inserito elettronicamente nella tessera sanitaria congiuntamente al limite massimo di spesa, così come stabilito con decreto del Ministero della salute del 4 maggio 2006.
Si vuole dare così la possibilità al celiaco di poter acquistare i prodotti dietoterapeutici senza glutine non solo presso le farmacie, le parafarmacie e i negozi specializzati, ma anche nei negozi della grande distribuzione organizzata (GDO), utilizzando la tessera sanitaria e il codice personale da digitare negli appositi terminali elettronici al momento dell’acquisto del prodotto.