Inizia l’iter della proposta di legge per abolire il CNEL!

Questa settimana, presso la Commissione Affari costituzionali del Senato, è iniziato l’esame del disegno di legge costituzionale numero 1124, uno dei punti principali del programma del nostro Ministero della Democrazia diretta che riguarda l’abolizione del Cnel.

Il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro è un organo di rilevanza costituzionale previsto dall’articolo 99 della Costituzione e istituito con legge n. 33 del 5 gennaio 1957.

È composto da esperti e rappresentanti delle categorie produttive. Istituito inizialmente come organo di consulenza delle Camere e del Governo con funzioni di iniziativa legislativa e di elaborazione della legislazione economica e sociale, si è rivelato negli anni un ente poco produttivo.

Ecco una tabella riepilogativa dei documenti prodotti dal CNEL in circa 50 anni di attività!

Tipologia di documento Numero documenti prodotti
Disegni di Legge 22
Osservazioni e Proposte 367
Pareri; Valutazioni, Valutazioni ed Indicazioni,Valutazioni e Proposte 140
Pareri Professioni non regolamentate 107
Rapporti; Relazioni, Studi, Indagini e Ricerche 370

Nella concezione dei Padri costituenti, il Cnel doveva assumere un ruolo di raccordo tra le Istituzioni centrali e le categorie economiche e sociali, assicurando la partecipazione politica delle forze sociali. Ruolo oggi superato e sostituito da un rapporto sempre più diretto tra i rappresentanti economici e sociali, il Governo e il Parlamento, anche tramite il sistema dei partiti.

L’utilità del Cnel potrebbe ulteriormente diminuire anche alla luce dello spirito che sta alla base delle altre riforme costituzionali che stiamo portando avanti con le quali inseriremo nel nostro ordinamento nuovi istituti di democrazia diretta e valorizzeremo il ruolo del Parlamento. L’abolizione del Cnel è tra i punti del nostro programma di Governo e risponde all’esigenza di innovare le istituzioni, eliminando gli enti inutili e distanti dai cittadini, nell’ottica di un maggiore risparmio e di una maggiore semplificazione ed efficienza dell’apparato legislativo e amministrativo!