La mia settimana #32

Volge al termine un’altra importante settimana.
Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì ho seguito dai banchi del Governo della Camera dei Deputati il prosieguo dell’esame della nostra riforma costituzionale sulla Democrazia diretta, con la quale intendiamo introdurre nella Costituzione il referendum propositivo ed eliminare il quorum strutturale del referendum abrogativo previsto dall’articolo 75 della Costituzione.

Anche questa settimana siamo andati avanti nella discussione degli emendamenti presentati dalle opposizioni. Come anticipato, stiamo tenendo fede a quanto promesso nel trattare un tema così importante come quello di riforma del nostro testo costituzionale, dando massimo risalto al dibattito parlamentare.
Sono onorato di far parte del primo Ministero per la “Democrazia diretta” della storia della Repubblica Italiana. Stiamo dedicando molte energie a questa riforma, che riteniamo importantissima per i cittadini. Il popolo avrà la possibilità di presentare delle proposte di legge che le Camere, a differenza di quanto avviene oggi, avranno l’obbligo di discutere entro 18 mesi.

Nella serata di martedì in Senato abbiamo approvato in prima lettura il disegno di legge n. 989 di conversione del decreto legge n. 135/2019, c.d. “Semplificazioni”. Si tratta di un testo contenente diverse importanti misure, tra tutte lo stop alle trivelle e la “norma Bramini” sulle procedure di pignoramento. Quest’ultima norma è volta ad evitare il caso paradossale, di cui è stato vittima l’imprenditore Bramini, di vedersi pignorata la propria casa per non avere potuto pagare una tassa del mutuo non avendo ricevuto in tempo il pagamento dei crediti che vantava nei confronti della pubblica amministrazione. Fino ad oggi, infatti, il debitore di un immobile pignorato era costretto a liberare il suo immobile prima che questo fosse realmente venduto. Con il nostro intervento giudice non potrà più disporre la liberazione dell’immobile pignorato prima di 90 giorni dall’emanazione del decreto di vendita dell’immobile pignorato. In questo modo aiutiamo il debitore ad avere il tempo necessario per la ricerca di una nuova casa o sede aziendale.

Sulle trivelle, invece, siamo riusciti ad aumentare i canoni annuali di ben 25 volte rispetto al passato e contemporaneamente abbiamo bloccato qualsiasi nuova forma di prospezione in mare e sulla terra. Nel futuro vediamo un paese sostenibile che punti sulle energie rinnovabili. Questi sono i primi passi verso il progressivo abbandono delle energie fossili.
Ma non è tutto. Nel decreto semplificazioni sono contenute molte altre importanti novità, come l’incentivo alla creazione di nuove Zes (zone economiche speciali) che consentono di operare in regime di sospensione dell’imposta Iva; lo stanziamento dei fondi per i familiari delle vittime della tragedia di Rigopiano; l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti; la semplificazione delle procedure di installazione della banda ultralarga; l’istituzione del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

Nella mattina si sabato ho incontrato i membri del consiglio direttivo Unione Maestranze di Trapani. È stato molto importante per me ascoltare la voce dei protagonisti di questa antica organizzazione di maestranze che continuano ad animare, con devozione, dedizione e costanza ormai secolare, la nostra Processione dei Misteri. Ho accolto con piace il loro invito e ne ho approfittato per ribadire la vicinanza mia e del Governo a chiunque si sforzi di salvaguardare tradizioni che sono vive nel cuore dei trapanesi e ne contraddistinguono la cultura.

La prossima sarà un’altra settimana importantissima. In Aula in Senato inizieremo la discussione di un altro nostro progetto di riforma costituzionale, quello riguardante la riduzione del numero dei parlamentari!
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