La mia settimana #34

Un’altra settimana parlamentare volge al termine.
Nella giornata di martedì ho seguito in Senato dai banchi del Governo le Comunicazioni del Ministro degli Affari Esteri, Moavero Milanesi, sulla crisi del Venezuela. Il nostro Governo si è messo subito a disposizione per fronteggiare l’emergenza umanitaria, al fine di fornire alla popolazione medicinali e altri beni di prima necessità. Condanniamo senza appello ogni forma di violenza e di violazione delle libertà fondamentali e dei diritti umani. Maduro non ha legittimazione democratica, quindi, come Governo, chiediamo che si svolgano al più presto nuove elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili!
Mercoledì, alla Camera, abbiamo approvato, con consenso quasi unanime, il decreto Carige. Siamo dovuti intervenire con urgenza nella cornice normativa non decisa da noi (prevista dal bail-in) per evitare il fallimento dell’istituto. Abbiamo previsto una garanzia dello Stato che serve come copertura per permettere alla Banca di ricapitalizzarsi. A differenza del passato, però, nel nostro provvedimento non ci sono i risparmiatori azzerati e se saremo costretti ad intervenire, la Banca verrà nazionalizzata e passerà in mani pubbliche.
Questa è una soluzione che siamo stati costretti ad adottare con urgenza, ma non è una soluzione universale. Le condizioni in cui versa Carige rivelano i problemi più grandi delle banche italiane. Stiamo pensando a interventi strutturali al fine di scongiurare che in futuro si ripetano casi come questo. E non possiamo non partire dal sistema dei controlli delle Autorità amministrative indipendenti (Consob e Banca d’Italia) e dalle relative responsabilità. Nel nostro Paese è indispensabile una vigilanza più attenta a certi fenomeni. Chi sbaglia deve pagare.
Mercoledì e giovedì sono stato in Aula alla Camera dei Deputati per seguire il prosieguo dell’esame della riforma più importante del nostro Ministero in tema di Democrazia diretta: l’introduzione nel testo costituzionale del referendum propositivo.
Siamo arrivati alla fase finale per concludere la prima delle quattro letture da parte delle Camere. Si tratta della fase più lunga che ha visto un serrato confronto con le opposizioni e un proficuo dibattito parlamentare. La settimana prossima arriveremo al voto finale con la definitiva approvazione in prima lettura da parte della Camera dei Deputati.
Sempre nel corso della settimana, è proseguito l’esame in Commissione Lavoro del Senato del disegno di legge di conversione del decreto legge su Reddito di Cittadinanza e Quota100, atteso in Aula in Senato la prossima settimana. Si tratta di una riforma storica. Il suo iter legislativo richiede massima cura e attenzione, specialmente nel corso della prima lettura da parte delle Camere, che rappresenta sempre la fase più complessa e articolata.
Ancora, nella giornata di mercoledì, è proseguito il ciclo di audizioni relativo all’esame del disegno di legge sulle isole minori (Atto Camera n. 1285 consultabile qui) che avevo presentato come primo firmatario nella scorsa legislatura, adesso all’esame della Camera dei Deputati.
La prossima settimana alla Camera dei Deputati inizierà la discussione generale sul disegno di legge sulla legittima difesa e al Senato si voterà il disegno di legge sull’applicabilità delle leggi elettorali. Con quest’ultimo inseriamo delle disposizioni per assicurare l’applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari, anche in vista della prossima approvazione della nostra riforma costituzionale che taglia il numero delle poltrone.
Seguitemi, vi terrò aggiornati!