La mia settimana #41

Si conclude un’altra settimana ricca di tante importanti novità!
Martedì ho avuto il piacere di accogliere presso il mio ufficio, l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Valderice. Una visita che mi ha riempito di gioia e mi ha ricordato l’importanza di tutto quello che, come Governo, stiamo facendo oggi.
Ai ragazzi, che si sono mostrati subito molto curiosi, ho spiegato le funzioni del nostro Ministero e in particolare della Democrazia Diretta. Ho detto loro di credere sempre nei propri obiettivi, a volte anche in modo irrazionale, perché è questo il primo passo per raggiungerli.
Le porte delle istituzioni devono essere sempre aperte per i giovani di oggi che saranno il futuro di domani!
Nella giornata di martedì, è stato incardinato in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati il disegno di legge di conversione del decreto per il rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da gravi eventi atmosferici. Un provvedimento che seguirò personalmente nel suoi intero iter legislativo di conversione con il quale abbiamo previsto delle misure economiche di sostegno per le imprese produttrici di latte e derivati, agrumi, olive e per fronteggiare il batterio della Xylella fastidiosa in grado di alterare gravemente o addirittura di uccidere la pianta ospite.
Martedì pomeriggio, in Senato, abbiamo approvato in via definitiva il disegno di legge che rende inapplicabile il rito abbreviato per i delitti puniti con l’ergastolo. Pensate che fino ad oggi l’imputato di un processo per reati gravissimi (puniti appunto con la pena dell’ergastolo) aveva la possibilità di chiedere il rito abbreviato ottenendo l’automatico sconto di pena che passava dall’ergastolo a 30 anni di reclusione. Pena che spesso veniva anche ridotta in sede di Appello. Adesso abbiamo eliminato questa possibilità: chi sbaglia deve pagare!
Mercoledì alla Camera è stato approvato il “Codice Rosso”, il disegno di legge del nostro Governo volto a tutelare le vittime di violenza domestica e di genere. Un provvedimento, il cui testo iniziale già prevedeva procedure di indagini più veloci e maggiori pene per i reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale.
Ma in questa prima lettura abbiamo apportato anche altri significativi miglioramenti, introducendo il reato di sfregio permanente al viso e recependo in questo disegno di legge l’intera disciplina del “Revenge Porn”. Si tratta di quella pratica umiliante e deplorevole che consiste nella pubblicazione in rete di fotografie o video sessualmente espliciti senza il consenso della persona interessata.
Un fenomeno purtroppo molto diffuso che negli ultimi anni ha causato diverse vittime, spingendole in alcuni casi a gesti estremi come il suicidio.
Vogliamo evitare che tragedie simili accadano ancora. Proprio per questo motivo, la settimana scorsa avevamo presentato in Senato il nostro disegno di legge sul Revenge porn, alla presenza, tra gli altri, della madre di Tiziana Cantone, la ragazza che si è tolta tragicamente la vita dopo che un suo video hard era finito in rete e diventato virale!
Come avevamo promesso, su questo tema serviva un percorso legislativo rapido. Pertanto abbiamo colto immediatamente l’occasione di inserirlo all’interno del disegno di legge “Codice Rosso”, approvato appunto mercoledì, che adesso affronterà il passaggio nell’altro ramo del Parlamento, prima di diventare legge dello Stato!
Anche la nuova Class Action questa settimana è diventata ufficialmente legge dello Stato! Mercoledì, in Senato, abbiamo votato il disegno di legge che potenzia questo fondamentale strumento, fino ad oggi poco utilizzato perché dedicato solo ai consumatori. Con la nostra legge lo estendiamo a tutti i cittadini, inserendolo direttamente nel codice di procedura civile. Singoli cittadini e imprese adesso avranno uno strumento in più per tutelarsi contro gli abusi delle grandi aziende!
Giovedì, invece, è arrivato il via libera della Camera dei Deputati al nostro disegno di legge sulla trasparenza nella sanità, che abbiamo denominato, in modo evocativo, “Sunshine Act”. Con questo provvedimento sarà creata una banca dati pubblica contenente tutte le donazioni in denaro o di beni e servizi sopra i 50 euro, da parte delle imprese produttrici in favore dei soggetti che operano nel settore della salute. La soglia minima per la pubblicazione della donazione sarà, invece, di 500 euro se effettuata a favore di un’organizzazione sanitaria.
Alle dichiarazioni provvederanno le multinazionali farmaceutiche o dell’industria dei dispositivi medici. Per medici, infermieri e altre figure sanitarie non ci sarà nessun onere burocratico in più e nessun costo per lo Stato. La trasparenza è il primo argine alla corruzione. Adesso lo sarà anche nella Sanità!
Nel pomeriggio di sabato, infine, sarò impegnato prima a Menfi per la presentazione di Reddito e Pensione di Cittadinanza e Quota 100 e poi a Salemi per la presentazione della lista dei candidati per le elezioni comunali del prossimo 28 aprile. Seguitemi!