La mia settimana #47

Si conclude un’altra importante settimana, nel corso della quale è proseguito intensamente l’esame del decreto Sblocca Cantieri presso le Commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato. Un provvedimento molto importante che sto seguendo direttamente nel suo iter di approvazione con il quale prevediamo un grande piano di rilancio degli investimenti pubblici che farà ripartire i lavori nelle infrastrutture essenziali per il nostro Paese. A tal fine abbiamo previsto delle strutture commissariali per i vari cantieri che avranno il compito di gestire un investimento complessivo di 25 miliardi di euro. Ma non è tutto. Sempre al fine di accelerare i lavori, con questo decreto abbiamo semplificato le procedure di affidamento dei contratti pubblici e abbiamo istituito un commissario straordinario ad hoc per risolvere la disastrosa situazione della rete viaria della Sicilia. Il rilancio delle infrastrutture strategiche e del Mezzogiorno è al centro dell’agenda politica del nostro Governo!
Nell’arco della settimana, ho seguito in Commissione la discussione e le votazioni dei numerosi emendamenti. Stiamo apportando alcune ulteriori miglioramenti al testo iniziale del provvedimento che arriverà in Aula in Senato per essere approvato nella giornata di martedì 28 maggio.
Lunedì alla Camera dei Deputati è stato approvato in via definitiva il disegno di legge numero 1616 con il quale siamo intervenuti sul testo della legge elettorale, prevedendo che essa si adegui automaticamente alle future modifiche del numero dei parlamentari. Un provvedimento necessario in vista della prossima approvazione della nostra riforma costituzionale che taglia 345 poltrone dei parlamentari, rendendo il processo legislativo più veloce, efficiente e trasparente.

Nella giornata di martedì alla Camera è stato approvato in prima lettura il disegno di legge numero 1074 con il quale intendiamo abbattere la burocrazia eliminando una serie di adempimenti che rallentano le imprese e complicano la vita ai contribuenti. In particolare, tra le varie misure previste: la riduzione delle comunicazioni IVA da quattro a tre, con l’ultima assorbita nella comunicazione di fine anno; due mesi in più per i contribuenti per l’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi; l’abrogazione dell’obbligo di comunicare la proroga della cedolare secca eliminando la relativa sanzione; l’obbligo di ascoltare il contribuente prima di qualsiasi atto di accertamento; l’obbligo per la pubblica amministrazione di informare con almeno 60 giorni di anticipo i contribuenti sugli strumenti necessari per rispettare gli adempimenti richiesti (modelli dichiarativi, servizi telematici, istruzioni, circolari); la detassazione dei canoni di locazione non pagati per morosità già con la sola intimazione di sfratto e, infine, agevolazioni per chi acquista prodotti da riciclo e da riuso.
Nella giornata di martedì sono stato in Senato per il voto finale del disegno di legge numero 510-B con il quale siamo intervenuti modificando l’articolo 416-ter del Codice Penale sul voto di scambio politico-mafioso estendendo l’ambito di applicazione e aggravando le pene. Da ora in poi, chi si macchia di questo gravissimo reato sarà punito con la reclusione da 10 a 15 anni (la stessa pena prevista per l’associazione mafiosa). Inoltre, con le modifiche apportate dalla nostra legge, non sarà più necessario che il voto sia procurato con le intimidazioni di tipo mafioso, ma è sufficiente avere accettato, anche tramite intermediari, la promessa di procurare voti da parte di soggetti appartenenti ad associazioni mafiose.
E ancora, abbiamo inserito un’aggravante speciale che aumenta la pena della metà se il politico che ha concluso l’accordo con il mafioso viene poi eletto e previsto il DASPO a vita per chi si macchia di questo gravissimo reato!

Mercoledì, sono stato in Senato per votare e approvare in via definitiva il disegno di legge numero 1249 di conversione del decreto legge per il rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da gravi eventi atmosferici. Abbiamo previsto delle misure economiche di sostegno alle imprese produttrici di latte e derivati, agrumi, olive e per fronteggiare il batterio della Xylella fastidiosa in grado di alterare gravemente o addirittura di uccidere la pianta ospite.
Infine, ma non certo in ordine di importanza, è proseguito anche questa settimana un costante lavoro, studio e confronto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sulle soluzioni e i possibili strumenti da adottare per rilanciare il trasporto aereo nelle isole, anche garantendo la sopravvivenza degli aeroporti secondari.