La mia settimana #51

Siamo giunti alla fine di un’altra importante settimana.
Il decreto Sblocca cantieri è legge dello Stato! Dopo un iter legislativo molto complesso, dovuto anche alle materie estremamente tecniche trattate, è stata votata dalla Camera dei Deputati la definitiva approvazione di questo fondamentale provvedimento che ho seguito nel corso del suo intero iter legislativo!

Con questa legge abbiamo semplificato notevolmente le procedure di affidamento dei contratti pubblici, abbiamo creato delle strutture commissariali che gestiranno con poteri straordinari, e quindi con maggiore velocità, le procedure di affidamento, esecuzione e completamento delle opere più importanti per il nostro Paese. Abbiamo anche previsto un Commissario straordinario ad hoc che si occuperà della rete viaria della Regione siciliana.
E ancora, tanti interventi per accelerare la ricostruzione nelle zone d’Italia colpite dagli eventi sismici degli ultimi anni; lo stanziamento di risorse per installare di telecamere nelle scuole dell’infanzia e nelle strutture di assistenza agli anziani e ai disabili; la protezione per tutti quei dirigenti pubblici che firmano atti di cancellazione anticipata delle concessioni al fine di limitare lo strapotere dei concessionari autostradali nei confronti dello Stato.

L’esame del provvedimento da parte della Camera dei Deputati si è concluso con il voto finale di giovedì sera. Fino alla fine ho seguito l’iter di conversione di questo decreto, dando in Aula i pareri ai numerosi ordini del giorno presentati.

Martedì pomeriggio ho seguito in Commissione Affari costituzionali del Senato il prosieguo della discussione generale sulla riforma costituzionale che introduce nel nostro ordinamento l’istituto del referendum propositivo.
Come sapete, la riforma è già stata approvata in prima lettura dalla Camera dei Deputati lo scorso 21 febbraio. In Commissione in Senato nelle scorse settimane è stato svolto un corposo ciclo di audizioni che ci ha permesso di riflettere ulteriormente su alcuni importanti aspetti della nostra proposta, anche ascoltando i rilievi delle opposizioni.
Una cosa è certa. Il referendum propositivo rappresenta uno straordinario strumento di democrazia diretta che noi intendiamo quanto prima fornire a tutti i cittadini che consentirà loro di partecipare attivamente e senza intermediari alla produzione di leggi importanti per la vita politica e sociale del nostro Paese.

Nella giornata di mercoledì sono stato in Aula, in Senato, per seguire e per votare dai banchi del Governo i diversi provvedimenti all’ordine del giorno. Dapprima è stata votata la questione pregiudiziale del decreto sanità in Calabria, il disegno di legge che pone le basi per una sanità efficiente che tenga fuori gli interessi di potere e i raccomandati. Il decreto è stato già approvato dalla Camera dei Deputati e sarà votato in Senato la prossima settimana per la definitiva conversione.
A seguire, abbiamo votato per la terza ed ultima lettura il disegno di legge “Concretezza” nel quale sono stati previsti importanti interventi come l’istituzione del nucleo per la concretezza e la rilevazione biometrica delle presenze, al fine di aumentare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni e prevenire l’assenteismo.
Nella seduta pomeridiana, invece, ho dato i pareri agli emendamenti del disegno di legge numero 980 sulla circonvenzione di persone anziane. Un provvedimento che mira a modificare l’articolo 643 del Codice Penale, al fine di introdurre nel nostro ordinamento lo specifico reato che punisce chiunque si rende protagonista di truffe nei confronti di persone anziane abusando della loro condizione di debolezza o vulnerabilità. Dopo il voto del Senato, adesso questo provvedimento passerà alla Camera per l’approvazione finale.