La mia settimana #54

La settimana appena conclusa è stata prevalentemente dedicata ai lavori delle Commissioni di entrambe le Camere.

In Senato è proseguito l’esame delle nostre riforme costituzionali sulla riduzione del numero dei parlamentari e sul referendum propositivo.

Nella giornata di martedì ho partecipato alla seduta della Commissione Affari costituzionali del Senato che ha approvato la nostra riforma costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari, nonostante il voto contrario di Forza Italia e Partito Democratico.

Siamo ad un passo dal varare questa storica riforma che permetterà di realizzare un importante risparmio per le casse dello Stato e di migliorare e rendere più efficiente il procedimento legislativo. Il provvedimento sarà votato in Aula in Senato la prossima settimana. Trattandosi di disegno di legge di modifica della Costituzione, è richiesto il voto a maggioranza assoluta dei componenti. Concluso questo passaggio, sarà necessario un ultimo voto finale da parte della Camera dei Deputati. Se in queste due ultime votazioni non dovesse essere raggiunta la maggioranza dei due terzi, la decisione finale spetterà ai cittadini che saranno chiamati ad esprimersi tramite un referendum costituzionale.

Una cosa è certa: se Forza Italia e Partito Democratico dovessero confermare anche la prossima settimana in Aula il loro voto contrario dovranno spiegare a tutti i cittadini le ragioni per cui intendono mantenere 945 parlamentari rinunciando ad un procedimento legislativo più efficiente e ad un risparmio di 100 milioni di euro all’anno per le casse dello Stato!

Mercoledì mattina, sempre in Commissione Affari costituzionali, ho seguito la nostra riforma costituzionale che modifica l’articolo 71 della Costituzione al fine di introdurre nell’ordinamento l’istituto del referendum propositivo. Nel corso della seduta si è svolta l’illustrazione dei numerosi emendamenti presentati dalle opposizioni.

Riguardo alle riforme istituzionali, nostro chiaro obiettivo è procedere con interventi mirati e precisi su singoli punti del testo costituzionale. Inoltre, data la rilevanza dei temi trattati, abbiamo sempre tenuto un atteggiamento di massima collaborazione nei confronti delle opposizioni, mirando a raggiungere un consenso più ampio possibile. Proprio per questo stiamo ponderando tutti gli interventi di modifica al testo già approvato dalla Camera lo scorso 21 febbraio.

Le prossime settimane saranno decisiva per la votazione in Commissione di tutti gli emendamenti, al fine di giungere ad un testo di riforma che, oltre a prevedere un fondamentale nuovo strumento di democrazia diretta, sia in linea con il linguaggio semplice e chiaro voluto dai nostri Padri costituenti.

Giovedì mattina sono stato in Commissione Bilancio del Senato, per fornire i pareri e intervenire nel corso della seduta in sede consultiva riguardante diversi provvedimenti all’ordine del giorno.

Tra questi, il disegno di legge n. 867 recante disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni. Ho fornito i chiarimenti richiesti sulla composizione e sulle funzioni dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie previsto dal disegno di legge e sulla relativa struttura amministrativa di supporto.

Nel corso della seduta è stato anche fornito parere non ostativo all’Atto Governo n. 86 lo schema di decreto legislativo con cui interveniamo sul decreto legislativo 66/2017 riguardante la normativa per la promozione e l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.

La prossima sarà una settimana molto importante. In Senato sarà votata la nostra riforma costituzionale sul taglio delle poltrone e andremo avanti con l’esame della riforma sul referendum propositivo. Seguitemi!