La mia settimana #61

È stata una settimana molto impegnativa, iniziata, come tutti ben sapete, martedì scorso in Senato con la parlamentarizzazione della crisi di governo.

Una crisi causata, ma soprattutto voluta nelle scorse settimane da Matteo Salvini, che è venuto meno agli impegni sottoscritti con la firma del contratto di governo e del patto sottoscritto per il governo del popolo.

Abbiamo cercato di far capire che aprire una crisi in pieno agosto è assurdo e irresponsabile, ma questo non è bastato per impedire a Salvini di andare avanti, determinando lo sconforto in moltissimi italiani che ci avevano votato per portare avanti il governo del cambiamento.

Questo rientro a Roma in pieno agosto per affrontare la crisi di governo non ci ha spaventato, noi portavoce del M5S lo abbiamo sempre fatto. Diciamo a Salvini, che è necessario lavorare per gli italiani e per il bene del paese con senso di responsabilità e di rispetto per chi ci ha votato lo scorso anno, al fine di evitare i gravi rischi cui potrebbe essere esposto il paese. Adesso serve rimanere uniti e compatti per lavorare in vista della prossima Manovra di Bilancio, che prevede delle importanti scadenze già per il mese di settembre.

Martedì l’intero Paese ha ascoltato le Comunicazioni del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. È stato un discorso memorabile, una lezione di stile e galateo istituzionale. Il Presidente Conte ha dimostrato ancora una volta il grande senso delle istituzioni, ma anche la serietà e lo spessore che da sempre lo contraddistinguono. Durante il dibattito sono stati chiariti alcuni punti di questa assurda crisi. Dallo scorso 8 agosto, (giorno in cui, con la nota ufficiale è stata sollevata la crisi di Governo) la Lega è, infatti, riuscita a smentirsi quotidianamente, rinnegando quanto aveva detto il giorno prima. All’ultima “giravolta” abbiamo assistito proprio martedì in Aula, quando il Ministro Salvini, dopo avere annunciato che “rifarebbe tutto” quello che ha fatto, ha deciso di ritirare la mozione di sfiducia che aveva presentato nei confronti del Presidente Conte. Una mossa tardiva e contraddittoria, forse disperata. Al termine del dibattito in Aula il Presidente Conte ha ribadito la propria volontà di recarsi al Quirinale per rassegnare le proprie dimissioni, assumendosi peraltro lui stesso il coraggio della scelta scellerata di Salvini.

Nei giorni che hanno preceduto le consultazioni ci siamo riuniti più volte, abbiamo parlato tanto e ci siamo trovati come sempre uniti e compatti. Ripeto, poco più di un anno fa, i cittadini ci hanno chiesto di cambiare il nostro Paese. Il MoVimento 5 Stelle ha a cuore solo e soltanto il bene del popolo italiano e non permetteremo che subisca le gravi conseguenze di questa crisi.

Giovedì abbiamo elencato al Capo dello Stato quelle che, a nostro avviso, sono le dieci priorità per continuare il percorso di cambiamento avviato da circa un anno. Ancora una volta abbiamo messo davanti i temi, le idee e quindi le esigenze di cittadini, famiglie, lavoratori, imprese.

Tra i punti che riteniamo prioritari, sui quali deve essere basata l’azione del nuovo Governo c’è il taglio dei parlamentari; una manovra equa che preveda il taglio delle tasse alle imprese e il sostengo alle famiglie; il progressivo abbandono delle energie fossili, con l’aumento dell’utilizzo delle energie rinnovabili; la legge sul conflitto di interessi e la riforma della RAI; il dimezzamento dei tempi della giustizia; l’autonomia differenziata; il carcere per i grandi evasori; un piano straordinario di investimenti per il Sud; la riforma del sistema bancario e la tutela dei beni comuni fondamentali come scuola, acqua, sanità e infrastrutture.

Il voto è un’ipotesi che non ci intimorisce affatto, ma non può essere un modo per sfuggire alle promesse fatte, e noi ne abbiamo ancora tante da realizzare. Adesso non è più il tempo di “giocare” con la pazienza degli italiani!! Noi andiamo avanti mettendo prima di tutto il vero cambiamento per il rilancio della nostra bella Italia. Ci proveremo con tutte le forze a portare avanti un progetto e un programma scritto grazie a Voi che ci avete seguito e supportato in tutte le piazze del nostro meraviglioso Paese!