La mia settimana #71

Si conclude un’altra settimana di lavoro in Senato.

Martedì ho partecipato alla seduta della 8ª Commissione – Lavori pubblici nel corso della quale sono proseguite le audizioni informali nell’ambito dell’esame dello schema di contratto di programma 2020-2024 tra il Ministero dello sviluppo economico e la società Poste Italiane, un documento importante che disciplina, per i prossimi anni, le modalità di erogazione del servizio postale, gli obblighi e i servizi offerti da tale società a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Tra le novità più rilevanti, la possibilità per la società Poste Italiane S.p.A. di consegnare i documenti che solitamente erano rilasciati solo dalle pubbliche amministrazioni, come carte di identità, patenti, passaporti e certificati elettorali e l’impegno ad adottare iniziative a sostegno della trasformazione digitale dei servizi, agevolando i clienti che si trovano in una situazione di divario digitale.

La giornata di martedì è poi proseguita con la seduta d’Aula dedicata all’esame delle Mozioni sull’istituzione di una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. Un organo cui saranno affidati fondamentali compiti di osservazione, controllo e indirizzo sui fenomeni di intolleranza e razzismo nei confronti di persone o gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche quali l’etnia, la religione, la provenienza, l’orientamento sessuale, l’identità di genere o di altre particolari condizioni fisiche o psichiche, ma anche funzioni di indirizzo e controllo sulla concreta attuazione delle convenzioni, degli accordi internazionali e della legislazione nazionale in tali materie. L’esame di tutte le mozioni, si è concluso nel pomeriggio di mercoledì con l’approvazione della mozione della senatrice Segre. Un atto di civiltà e giustizia che non poteva più essere rimandato.

Mercoledì mattina in Aula abbiamo ascoltato le Comunicazioni del Ministro Luigi Di Maio sulla attuale situazione in Siria, al termine delle quali abbiamo votato la risoluzione di maggioranza che contiene diversi impegni fondamentali per il Governo, tra cui quello di chiedere con forza alle autorità turche che venga mantenuta la condizione di non belligeranza anche dopo la tregua pattuita; di attivarsi in tutte le sedi per evitare che siano perpetrate ulteriori violazioni dei diritti umani nel territorio siriano; di confermare e promuovere l’impegno già assunto dall’Italia, per una immediata sospensione delle esportazioni di armamenti, affinché analoghe misure vengano adottate da altri Stati; di mettere in campo strumenti di aiuto umanitario e di supporto alla popolazione civile e di attivarsi presso le competenti sedi internazionali al fine di smantellare le milizie jihadiste.

Nel pomeriggio la seduta è proseguita con l’esame di numerosi disegni di legge di ratifica di trattati internazionali definiti dalla Commissione affari esteri. Si tratta di accordi che spaziano sui temi della cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, dell’assistenza doganale, dell’energia, della sicurezza, della difesa, dello sviluppo sostenibile e del commercio.

Giovedì mattina sono, invece, proseguiti i lavori della Commissione. Ci siamo occupati di due importanti provvedimenti. Abbiamo fornito il parere al decreto clima, provvedimento tuttora all’esame della Commissione Ambiente, contenente numerose misure volte al contrasto ai cambiamenti climatici e al miglioramento della qualità dell’aria, ad incentivare la mobilità sostenibile e l’acquisto di prodotti sfusi o “alla spina”.

Nel corso della seduta abbiamo anche espresso il parere favorevole della Commissione sullo schema di decreto legislativo contenente disposizioni per il riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate che interviene sul Codice dell’ordinamento militare modificando  la disciplina in materia di reclutamento e introducendo novità per quanto attiene lo stato giuridico, le progressioni di carriera che devono tener conto del merito e delle professionalità, oltre che apportando una semplificazione delle procedure. Le modifiche riguardano trasversalmente le varie categorie del personale militare dell’Esercito, e per quanto di pertinenza della nostra Commissione, anche del Corpo delle capitanerie di porto.

Nel corso della seduta d’Aula di giovedì abbiamo votato il documento volto ad istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza e sullo sfruttamento nei luoghi di lavoro. Uno strumento che si rivelerà utile a contrastare la grave piaga dello sfruttamento dell’attività lavorativa nel nostro Paese e a rendere effettivo il diritto di tutti i lavoratori di avere condizioni di lavoro giuste ed eque, secondo quanto stabilito dalla nostra Costituzione.

La prossima sarà una settimana molto impegnativa, arriveranno infatti in Aula due disegni di legge di conversione dei decreti-legge sul Riordino dei ministeri e sul Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e avrà ufficialmente inizio la sessione di bilancio. Seguiteci!