La mia settimana #77

Siamo giunti al termine di un’altra impegnativa settimana, iniziata, nella giornata di lunedì con la seduta della Commissione Lavori pubblici che ha fornito il proprio parere favorevole al decreto legge Sisma.
Un provvedimento molto importante, giunto in Senato dopo il voto in prima lettura della Camera dei Deputati, all’interno del quale sono contenute tante misure per i territori dell’Italia centrale colpiti dagli eventi sismici dall’agosto del 2016. In particolare è stata prevista la proroga dello stato di emergenza per tutto il 2020; la semplificazione delle procedure amministrative per la ricostruzione e per la gestione delle macerie; la possibilità di avvalersi, per le fasi progettuali, di personale specializzato della Regione; l’estensione della misura “Resto al Sud” anche ai territori dei comuni delle regioni colpite dal sisma; lo stanziamento di fondi per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza delle infrastrutture comunali; la sospensione di termini finanziari e contabili; la possibilità per le imprese agricole di richiedere mutui agevolati a tasso zero; la sospensione dell’incremento delle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25; uno stanziamento di fondi per il recupero e restauro delle opere mobili; disposizioni per il rilancio turistico, culturale ed economico dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016. Un’altra significativa novità riguarda la destinazione dei 100 milioni di euro ricavati dai risparmi dal bilancio della Camera dei Deputati al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate.

Mercoledì mattina il Decreto Sisma è approdato in Aula per la discussione generale e il voto della definitiva approvazione e conversione in Legge dello Stato!

Nelle altre sedute della 8ª Commissione Lavori pubblici, svolte nelle giornate di martedì e mercoledì, ci siamo occupati del Decreto Fiscale, un altro fondamentale provvedimento che, dopo il primo passaggio alla Camera dei Deputati, sarà definitivamente approvato anche in Senato la prossima settimana.

All’interno di questo decreto trovano spazio tantissime novità normative, come la lotta all’evasione fiscale tramite semplificazioni per i contribuenti, l’estensione del ravvedimento operoso a tutti i tributi e tante nuove assunzioni nell’Amministrazione finanziaria; nuovi fondi per la digitalizzazione della logistica del Paese; incentivi per investimenti su piani di risparmio a lungo termine; il differimento al 30 settembre il termine per la presentazione del Modello 730; l’aumento del prelievo fiscale sul gioco d’azzardo; la riduzione al 5% dell’IVA sui prodotti di igiene femminile compostabili o lavabili e per le coppette mestruali; il rifinanziamento del Fondo per le vittime dell’amianto e del Fondo di garanzia per le PMI; ulteriori sgravi per gli investimenti ambientali e i progetti infrastrutturali pubblici a lungo termine; pene più gravi per i reati tributari e abbassamento di alcune soglie di punibilità; la possibilità di vincolare parte dell’otto per mille destinato allo Stato alla realizzazione di interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico ed energetico delle scuole e la possibilità di ottenere la classe assicurativa più bassa tra i veicoli già assicurati dal nucleo familiare.

Mercoledì pomeriggio, in Aula, abbiamo ascoltato le Comunicazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vista del Consiglio europeo che si è tenuto a Bruxelles nelle giornate di giovedì e venerdì. A seguito del dibattito abbiamo votato la risoluzione di maggioranza che impegna il Governo a continuare a promuovere a livello comunitario tutte le riforme che garantiscano una crescita economica sostenibile e socialmente inclusiva del nostro Paese.

Nel corso della settimana è poi proseguito in Commissione l’esame della Legge di Bilancio. questa è stata la settimana dell’approvazione, in prima lettura della nuova Legge di Bilancio. Un provvedimento che già nella versione iniziale prevedeva misure importantissime come la sterilizzazione dell’aumento IVA, gli aiuti alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese, investimenti nelle nostre infrastrutture e tantissimi incentivi per lo sviluppo dell’economia sostenibile, improntata su un green new deal. Nel corso del complesso esame in Commissione sono stati approvati numerosi emendamenti che hanno migliorato ulteriormente il testo. Tra questi: l’introduzione di una detrazione IRPEF per l’iscrizione di giovani a scuole di musica o conservatori; l’aumento al 40% della “quota rosa” nei consigli di amministrazione delle società quotate; maggiore tutela dei consumatori nei confronti delle “bollette pazze” ingiustificate provenienti dai fornitori di energia, internet e tv; il bonus per l’acquisto di latte artificiale per le mamme che non possono allattare; la sospensione (in luogo della decadenza) dell’assegno di Reddito di cittadinanza per la durata di contratti brevi; contributi alle scuole per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche; sgravi contributivi per gli apprendisti delle piccole imprese; il riconoscimento delle atlete donne come professioniste, con estensione di tutte le tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo. È stato anche previsto un primo stanziamento di risorse al fine di avviare la sperimentazione del voto elettronico per gli studenti e i lavoratori fuori sede e per gli italiani all’estero.

Dopo un lungo e importantissimo lavoro della Commissione Bilancio, il provvedimento è arrivato in Aula nel primo pomeriggio di giovedì per la discussione generale, proseguita e conclusa nella giornata di venerdì.

Giovedì mattina in Aula si è svolto il dibattito sul finanziamento ai partiti. Sin dal momento del nostro arrivo al Governo siamo passati subito ai fatti e con la Legge Spazzacorrotti abbiamo imposto la totale trasparenza sui finanziamenti a partiti, movimenti, associazioni e comitati politici. Tali soggetti adesso sono obbligati a rendere pubbliche tutte le elargizioni superiori a 500 euro, a fronte del limite di 5.000 euro prima previsto. Inoltre dovranno anche rendere pubblici, entro 15 giorni dal loro ricevimento, tutti i contributi ricevuti nei sei mesi precedenti le elezioni per il rinnovo del Parlamento. È che si tratta di un primo passo, molto importante, ma serve fare ancora di più. È proprio per questo che promuoviamo l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta che faccia luce sul corretto utilizzo di questo strumento, nato con fini nobili per supportare la buona politica, ma di fatto rivelatosi uno dei tanti sprechi di risorse pubbliche.

La prossima sarà una settimana di importanza cruciale. Lunedì voteremo il disegno di legge di Bilancio, che sarà poi trasmesso alla Camera dei Deputati per il secondo passaggio e nei giorni successivi invece discuteremo e approveremo in via definitiva il Decreto Fiscale e il Decreto Scuola, altre due leggi molto importanti per i cittadini e per il nostro Paese.

Seguitemi, come sempre vi terrò aggiornati!