La mia settimana #78

Si conclude una settimana importantissima, piena di lavoro e di tanti provvedimenti approvati.

Nella giornata di lunedì abbiamo votato in prima lettura in Senato la Manovra di Bilancio! Un provvedimento importantissimo che ci permetterà di continuare a dare concreta attuazione al nostro programma di Governo. Pensate che lo scorso anno, con la legge di bilancio per il 2019, siamo riusciti a finanziare per la prima volta alcune misure straordinarie come Quota 100 e Reddito di Cittadinanza. Con la Manovra di quest’anno abbiamo posto un ulteriore tassello per gli investimenti nelle nostre infrastrutture e nell’economia sostenibile, e per la tutela delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese.

Già nel testo originario erano state previste misure importantissime, tra tutte il blocco dell’aumento IVA, la riduzione del cuneo fiscale, gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, il bonus per i pagamenti elettronici, lo stop al “superticket” sanitario, un piano straordinario di welfare per le famiglie, il Fondo per gli investimenti di tutti i comuni d’Italia e il Fondo per il Green new deal, destinato a sostenere progetti di decarbonizzazione, rigenerazione urbana e in generale tutti i programmi di investimento e i progetti innovativi ad elevata sostenibilità ambientale.

Nel corso di un lungo e approfondito esame in Commissione svolto nelle ultime settimane, sono stati approvati diversi emendamenti che hanno migliorato ulteriormente il testo originario. In particolare, sono state introdotte: le tariffe sociali da e per gli aeroporti di Palermo e Catania; il bonus latte artificiale per le mamme che non possono allattare; l’aumento al 40% della “quota rosa” nei consigli di amministrazione delle società quotate; una maggiore tutela dei consumatori nei confronti delle “bollette pazze” ingiustificate provenienti dai fornitori di energia, internet e tv; la sospensione (e non più la decadenza) dell’assegno di Reddito di cittadinanza per la durata di contratti brevi; sgravi contributivi per gli apprendisti delle piccole imprese; il riconoscimento delle atlete donne come professioniste, con estensione di tutte le tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo; numerosi incentivi alla mobilità sostenibile e condivisa; la sperimentazione del voto elettronico per gli studenti e i lavoratori fuori sede e per gli italiani all’estero e tanto altro.

Successivamente all’approvazione in Senato, la Manovra si trova in questi giorni all’esame della Camera dei Deputati per la definitiva approvazione!

Per l’intera giornata di martedì abbiamo esaminato in Aula il decreto Fiscale. Si tratta, anche in questo caso di un provvedimento molto importante, che contiene tantissime novità normative. Tra tutte, il potenziamento della lotta all’evasione fiscale per mezzo delle semplificazioni per i contribuenti, l’estensione del ravvedimento operoso a tutti i tributi e nuove assunzioni nell’Amministrazione finanziaria; lo stanziamento di nuovi fondi per la digitalizzazione della logistica del Paese e di numerosi incentivi per gli investimenti su piani di risparmio a lungo termine; il differimento al 30 settembre del termine per la presentazione del Modello 730; l’aumento del prelievo fiscale sul gioco d’azzardo; la riduzione al 5% dell’IVA sui prodotti di igiene femminile compostabili o lavabili; il rifinanziamento del Fondo per le vittime dell’amianto e del Fondo di garanzia per le PMI; ulteriori sgravi per gli investimenti ambientali e i progetti infrastrutturali pubblici a lungo termine; l’inasprimento delle pene per i reati tributari e l’abbassamento di alcune soglie di punibilità; la possibilità di vincolare parte dell’otto per mille destinato allo Stato alla realizzazione di interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico ed energetico delle scuole e la possibilità di ottenere la classe assicurativa più bassa tra i veicoli già assicurati dal nucleo familiare.

Il voto finale della definitiva conversione in Legge è arrivato nel pomeriggio di martedì.

Nella giornata di mercoledì si è svolta in Aula la discussione generale del decreto Scuola. Un provvedimento, adottato in via d’urgenza che contiene tante misure importanti per il nostro sistema educativo. Dal contrasto al precariato scolastico tramite un concorso che darà finalmente stabilità a 24mila docenti precari e tramite un concorso straordinario per il reclutamento di docenti di religione, al miglioramento della formazione del personale docente, anche in ambito digitale. Viene inoltre migliorata la procedura per il reclutamento dei dirigenti scolastici, ancora più selettiva e basata sul merito. Sono state anche introdotte diverse norme per la semplificazione delle procedure di alcuni acquisti da parte delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli enti pubblici di ricerca; disciplinata l’entrata a regime dal 1° settembre 2020 dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica e dell’educazione ambientale e stanziate ulteriori risorse per il Fondo per il funzionamento della scuola.

Con il voto finale arrivato in Aula giovedì mattina, anche questo decreto è stato definitivamente approvato e convertito in legge dello Stato!