Legge di Bilancio: 80 milioni di euro annui alla Sicilia.

La Sicilia con la nuova legge di Bilancio si vedrà trasferire 80 milioni di euro all’anno come compensazione dell’ingente contributo alla finanza pubblica.
E’ stato svolto un gran lavoro e adesso la Sicilia non sarà né discriminata, né lasciata indietro rispetto alle altre regioni italiane. “Si tratta di ristabilire l’equità per noi siciliani. Portiamo a compimento un complesso cammino del provvedimento che prevede ora la compartecipazione statale al prelievo forzoso, iniziato lo scorso anno”.
Sono molto contento perché in questo modo riduciamo l’odioso prelievo forzoso che, negli anni, ha concorso ad ingigantire la crisi delle ex Provincie Regionali siciliane.
Già nell’accordo Stato-Regione del dicembre del 2018 era stata prevista una riduzione del contributo alla finanza pubblica da parte della Regione siciliana e il trasferimento di 540 milioni di euro, per strade e scuole, da erogare fino al 2025.
Questo è stato frutto di un lavoro sinergico di noi parlamentari siciliani e del sottosegretario al MEF Alessio Villarosa, già dall’insediamento del primo governo Conte.
Sicuramente questo contributo è una grossa boccata d’ossigeno, che servirà a risollevare le sorti della nostra Sicilia.