Co-marketing e “marchette pre-elettorali” a orologeria.

«La convenzione più firmata del mondo. È la convenzione tra i sindaci di alcuni comuni trapanesi per la promozione turistica del territorio. Convenzione che prelude alle “necessarie procedure per investire il finanziamento pluriennale – circa 17 milioni di euro nel triennio 2108/2020 – stanziato dalla Regione Siciliana” che detto così sembra quasi vero».

«Trovo ben strano – afferma il portavoce del M5s al Senato Vincenzo Maurizio Santangelo – che questa ennesima ma soprattutto inutile firma, giunga a due giorni dalle elezioni amministrative. Una sorta di “marchetta pre – elettorale” a orologeria con la partecipazione interessata dei vertici Airgest, per altro sponsorizzata con appropriate interviste televisive, che però ci fa ritornare indietro al famigerato quanto illegittimo co-marketing (in violazione delle regole poste dall’Unione Europea, lo dicono i giudici amministrativi). La convenzione, come il co-marketing, appare, a poche ore dal voto, l’ennesima arma di circonvenzione di massa».

«Il problema prioritario, prima di abbozzare ogni altra politica – dice Santangelo -, è salvare l’AIRGEST, la società di gestione aeroportuale, dal rischio concreto di un tracollo economico e dal fallimento. Il M5s lo ha ribadito in ogni sede, anche all’ARS con appropriati atti ispettivi (interrogazione e mozione). Se Airgest è nelle condizioni in cui si trova, è proprio per aver sostenuto e seguito la politica suicida del co-marketing, cioè contratti diretti con una compagnia aerea low cost, prima attraverso la Provincia, poi la Camera di Commercio, infine i comuni. La nostra principale preoccupazione è che Airgest fallisca».

«Salviamo la società di gestione, seguendo le regole europee degli aiuti di stato – esorta Santangelo -, si vari un piano industriale, la si ricapitalizzi, la si stabilizzi in modo da consentirle di partecipare alla armonizzazione delle politiche di trasporto aereo nella Sicilia Occidentale, con la collaborazione di Enac e dell’autorità di regolazione del trasporto aereo, per spostare voli su Trapani dal vicino aeroporto di Palermo. È già stato fatto in Puglia dove al sistema aeroportuale pugliese, con il sostegno di Enac e Autorità di regolazione dei trasporti, è stata data la possibilità di negoziare tratte e tariffe aeree, con un maggior potere contrattuale nei confronti delle compagnie aeree, incluse le low cost».

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